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Tag Archives: Petrolio

Mentre tutti i media sembrano essersene dimenticati, 5000 barili di petrolio (dichiarati), come allegro spumante, fuoriescono a millecinquecento metri di profondità, Golfo del Messico.

Ovviamente nessuno ha un dato preciso su quanto petrolio si stia allegramente tuffando nell’oceano. BP dichiara 5000 barili, potrebbero anche essere 25000. Ogni giorno! Ogni singolo giorno dal 20 aprile.

Un barile sono 42 galloni USA, cioè 160 litri (158,9 e qualcosina).

Si sta quindi parlando di 794936 litri o, se preferite, 675 tonnellate di greggio ogni giorno. Stando a quanto dichiara BP. Potrebbero anche essere  3974680 litri (3375 tonnellate).

Questo vuol dire una piscina olimpionica in tre giorni (per la BP) oppure in una ventina di ore.

Stimando un 75$ al barile si riversa in mare, ogni giorno, un qualcosa che oscilla fra 300 mila dollari e 1,5 milioni di dollari.

Ad oggi (13 maggio) sono passati 23 giorni dall’incidente.

Questo vuol dire, rimanendo alle cifre della BP (e stando quindi sottodimensionati), 15525 tonnellate di greggio. Sono quindi 18283528 litri di petrolio, cioè una decina di piscine olimpioniche.
Per i venali potremmo notare che sono 7 milioni di dollari di petrolio in mare.

Se, come si prevede, ci vorranno ancora tre mesi a porre rimedio al guaio combinato da BP, arriveremo ad una quarantina di piscine olimpioniche, una trentina di milioni di dollari, un sessantamila tonnellate di greggio.

Ovviamente i danni sono, e saranno per lungo tempo anche dopo che il petrolio avrà smesso di zampillare, incredibilmente maggiori, e molto difficili da calcolare. Verrà distrutto un intero ecosistema (quello del golfo), messa in ginocchio una attività economica essenziale per la zona (la pesca dei gamberetti, che può far sorridere ma è un affare grosso), e l’inquinamento si ripercuoterà ovunque (sia l’inquinamento causato dal petrolio che quello causato dagli agenti chimici usati per nascondere il petrolio).

Diamo i numeri: la Grecia, a confronto, è una bazzeccola, una cincischia. Ma visto i soldi che fanno col petrolio, e visto quanto teniamo ai nostri SUV, e visto che per adesso ci stiamo buttando dal carbone all’uranio (in Italia), meglio non parlarne troppo. Meglio minimizzare.

Dimenticavo: sono già morte 11 persone.

Per fortuna, più negli USA che da noi, qualcuno ne parla.

huffington post

una mappa del washingtonpost

ed in Italia meritoria la copertina di Carta – Cantieri sociali